Sagra della Polenta - Supino - Gennaio 2012
La sagra della polenta si svolge ogni anno verso la metà di gennaio.
La polenta, semplice e veloce da allestire poichè il fuoco dei camini era sempre acceso, era il tipico piatto contadino basato sulla farina di granturco, coltivata nel proprio campo, macinata al mulino più vicina e mangiata scondita… tanto le finanze familiari allora erano magre.
Solo raramente e in occasioni speciali veniva condita con il sugo di carne e accompagnata da verdure.
La polenta era primo, secondo, contorno e sostituiva il pane.
Sfamava le tante bocche che costituivano le famiglie di un tempo, saziava e costava poco.
Con la modernità e l’industrializzazione le cose sono cambiate e i campi a poco a poco abbandonati per andare a lavorare in città.
Cosi’ la polenta è stata declassata da piatto principale ed è quasi scomparasa dalla quotidianità delle tavole italiane.
E’ divenuta ricercata e condita in milel modi anche se il piatto classico è polenta al sugo di salsicce e spuntature.
La polenta, tradizione Supinese, viene preparata in numerosi “Callari” allestiti intorno alla piazza di San Nicola e distribuita abbondante, bollente e fumante, condita con ottimo sugo e accompagnata da una gustosa salsiccia.
Si consiglia di munirsi di “scife”, scodelle, padelle o qualsivoglia contenitore.
Buon appetito e buon divertimento

Sagra della Polenta - Supino - Gennaio 2012

La sagra della polenta si svolge ogni anno verso la metà di gennaio.

La polenta, semplice e veloce da allestire poichè il fuoco dei camini era sempre acceso, era il tipico piatto contadino basato sulla farina di granturco, coltivata nel proprio campo, macinata al mulino più vicina e mangiata scondita… tanto le finanze familiari allora erano magre.

Solo raramente e in occasioni speciali veniva condita con il sugo di carne e accompagnata da verdure.

La polenta era primo, secondo, contorno e sostituiva il pane.

Sfamava le tante bocche che costituivano le famiglie di un tempo, saziava e costava poco.

Con la modernità e l’industrializzazione le cose sono cambiate e i campi a poco a poco abbandonati per andare a lavorare in città.

Cosi’ la polenta è stata declassata da piatto principale ed è quasi scomparasa dalla quotidianità delle tavole italiane.

E’ divenuta ricercata e condita in milel modi anche se il piatto classico è polenta al sugo di salsicce e spuntature.

La polenta, tradizione Supinese, viene preparata in numerosi “Callari” allestiti intorno alla piazza di San Nicola e distribuita abbondante, bollente e fumante, condita con ottimo sugo e accompagnata da una gustosa salsiccia.

Si consiglia di munirsi di “scife”, scodelle, padelle o qualsivoglia contenitore.

Buon appetito e buon divertimento